Matrimonio Vintage: Anni '30

25.05.2013 16:42

Anni '30

Gli Anni Trenta sono stati anni difficili e di crisi economica ma nonostante ciò, rammentando a distanza di quasi un secolo quegli anni, riusciamo a cogliere il meglio del ricordo proprio perché quegli anni hanno fatto emergere creatività ed innovazioni di cui oggi possiamo godere i vantaggi: proprio sugli spunti forniti dalle personalità e dalla società dell'epoca, darò le indicazioni per l'organizzazione di un matrimonio tema Anni Trenta


Sposa: acconciatura e abiti Anni Trenta


Parlando di creativi e di capacità fuori dall'ordinario di quegli anni, val la pena citare la famosa stilista italiana Elsa Schiaparelli estremamente innovativa: fu, infatti, la prima in grado di coniugare con maestria l'arte sartoriale con quella pittorica, ispirando alcune sue realizzazioni proprio alle opere di alcuni grandi del surrealismo; in questo modo, anticipò il modo moderno di concepire l'alta moda. I modelli della Schiaparelli sono tornati alla ribalta proprio l’anno scorso, in occasione della mostra Schiaparelli and Prada: Impossible Conversations tenutasi durante il Met Gala 2012


Lo stile tipico degli abiti Anni Trenta vuole il corpo della donna vestito con stoffe morbide, che sono strette in vita e poi cadono più ampie sul corpo. L'alta moda di quegli anni, lascia nude le spalle della sposa, in modo estremamente elegante e sensuale. Le grandi scollature sulla schiena nuda sono poi valorizzate da un filo di perle. Per chi sposa in inverno, il capo più adatto a scaldare le spalle scoperte sarà una stola di pelliccia.


Fondamentale è, poi, la scelta dell'acconciatura: icona di quegli anni è il caschetto di capelli ricci sfoggiato dalla mitica Marlene Dietrich; le spose potranno, quindi, sfoggiare un taglio di media lunghezza, ondulando i loro capelli in onde composte. L'effetto vintage sarà completato da accessori particolari come i cappellini oppure delle pinze per capelli con swarovski


Dettagli Anni Trenta

 

La scelta dell’auto può ricadere sulla Topolino della Fiat che conquistò la borghesia dell’epoca.

Per la scelta del colore dei fiori ci possiamo rifare al colore must tra i toni della moda fluo: il rosa shocking. Colore inventato, nel 1936, dalla mitica Elsa Schiaparelli  e che deve il nome alla bottiglia di profumo omonima firmata dalla stilista. 

 


Ricevimento nuziale vintage


Gli anni 30, anni di  tranquilla eleganza, sono tempi  incerti, dopo la grande crisi del 1929 la ricchezza non è più ostentata. Le feste lasciano i bar e i club per chiudersi nelle mura di abitazioni private. Ecco perché il mio consiglio è, che se si vuole davvero rispecchiare quegli anni, di organizzare un cocktail party a casa. Caratteristica principale del cocktail  party è che esso si deve svolgere interamente in piedi e che quindi tutte le portate previste devono essere preparate in modo tale da poter essere consumate esclusivamente senza l’ausilio di posate. Vivande particolari e stuzzicanti verranno accompagnate da cocktail di ogni gusto e colore.

Se questa idea non vi attira o la ritenete poco attuabile potete sempre optare per il classico ricevimento, da personalizzare con dettagli eleganti ed unici.

Come il tableau mariage che potrebbe essere composto da un collage di cartoline di quegli anni: ogni diversa cartolina corrisponderà ad uno specifico tavolo; gli ospiti potranno agevolmente individuare i loro posti a sedere cercando la stampa corrispondente posta come centrotavola.
Che voi scegliate un cocktail party o un ricevimento con più portate, la colonna sonora dell’evento sarà all’insegna delloSwing in modo da ricreare, con i suoni, l'atmosfera tipica delle sale da ballo di quegli anni.

Al taglio della torta e al brindisi finale potranno seguire degustazioni di praline e cioccolatini, confetti e frutti di pasta di mandorla, biscottini e marròn glacé fino al commiato, quando ringrazierete amici e parenti  donando come bomboniera un oggetto casalingo di porcellana che rispecchi le linee pulite ed essenziali tipiche dell’epoca.